I suoi oggetti, i vasi torniti, i grandi piatti, lasciano la destinazione d'uso quotidiano per rivestirsi di connotati cromatici e materici che rimandano al significato simbolico dell'oggetto e del rapporto affettivo e vitale che questo assume nel rapporto con l'uomo. Nelle sue ceramiche, il fuoco trasforma gli ossidi minerali in fascinose colorazioni: dal verde, al turchese, al rosso acceso e attribuiscono alla terra cotta il valore aggiunto dei preziosi riflessi vetrosi dove le tracce di gesti rapidi e sapienti si fondono con la superficie e la segnano rendendola viva e comunicativa. Nelle opere plastiche, Antonella esprime gli aspetti animistici più profondi della sua personalità oltre all'aspetto estetico dell'opera usando questa come specchio e riesame dell'essere. In queste opere le colorazioni si integrano con la forma, e la caricano di memorie e sensazioni che solo una mano abile e sensibile riesce a imprimere alla materia. |